Le piante del Bosco puliscono l’aria dagli agenti inquinanti. Scopri lo studio dell’Istituto di Biometeorologia del CNR

Nel luglio di quest’anno si è concluso lo studio dell’Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche volto a determinare l’impatto benefico del Parco di Bosco Albergati sulla qualità dell’aria. Le piante infatti hanno un ruolo importante nella mitigazione ambientale e nel miglioramento della qualità dell’aria sottraggono all’atmosfera gli agenti inquinanti.

I risultati hanno evidenziato che il parco complessivamente contribuisce a sequestrare 167 t di CO2 all’anno attraverso i processi fotosintetici, ed è in grado di fissare 3.130 t di CO2 nella biomassa. La specie arborea con il più alto tasso di sequestro e di assimilazione annuale di CO2 è la quercia (quercus robur), seguita dal Prunus domestica, Populus nigra, il Fraxinus ornus e l’insieme di arbusti e cespugli.

Gli algoritmi applicati per il calcolo della deposizione degli inquinanti dalle piante hanno evidenziato che il Bosco albergati è in grado di sottrarre annualmente 196 kg di PM10 e di assorbire 275 kg di ozono troposferico. Di nuovo, l’alto numero di esemplari di grandi dimensioni di Quercus robur presenti nel parco contribuisce per più del 70% alla riduzione di tali inquinanti, seguito dal Populus nigra e il Taxodium distichum.

Il calcolo del potenziale di formazione dell’ozono per il bilancio degli inquinanti sottratti ed emessi dalla vegetazione ha evidenziato complessivamente un basso potenziale di formazione di ozono se si considera il contributo che il parco di Bosco Albergati fornisce ogni anno all’assorbimento di tale inquinante.

In conclusione, il Parco storico di Bosco Albergati è in grado di compensare annualmente le emissioni di 104 auto di media cilindrata che percorrono mediamente 10.000 km all’anno e di assorbire annualmente le emissioni di polveri prodotte da 3.920 auto. Inoltre il parco produce 110 t di O2 in un anno durante l’attività fotosintetica, stimando che un uomo consuma mediamente 0.84 kg di O2 al giorno per la respirazione, si può affermare che il Bosco Albergati può fornire ossigeno per circa 360 persone al giorno.

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