GUIDA ALL’ESPLORAZIONE

La tavola raffigura un cipresso calvo (Taxodium Distichum), detto anche cipresso di palude.

Si tratta di una specie originaria del Nord America, introdotta in Europa a scopo ornamentale. Di norma, il cipresso calvo è un albero tipico delle zone paludose di fiume e può raggiungere 50 metri di altezza.

Per iniziare, con entrambe le mani, potete far scorrere le dita lungo i bordi della tavola; in questo modo, riconoscerete la forma rettangolare del pannello e le sue dimensioni totali.

Provate ad accarezzare liberamente la superficie della tavola, senza entrare nei dettagli. Le parti in rilievo corrispondono alla figura dell’albero, dipinta con i colori assunti nella stagione estiva e primaverile; le superfici lisce, invece, rappresentano uno sfondo neutro, di colore bianco. Nella parte bassa della tavola, sulla sinistra, si trova il nome dell’albero, scritto in stampatello maiuscolo e in Braille.

Restando nella parte bassa, al centro, c’è la linea di terra, orizzontale ed erbosa. Da questa linea si eleva il tronco, che molto spesso diventa cavo negli esemplari più vecchi. Andando verso l’alto, inizierete a sentire la chioma dell’albero. Con le due mani, provate a muovervi sulle parti più esterne della chioma, fino ad arrivare in cima; in questo modo, potete percepirne la forma a cono con la punta rivolta verso l’alto, simile a quella di una pera.

Portando le mani verso l’interno, potete sentire una chioma piumosa e poco fitta, composta da foglie piccole e sottili. Questa caratteristica permette di percepire più facilmente il tronco e i rami, a differenza di quanto accade in altre specie.

Se non l’avete già fatto, ricordate che avete a disposizione una tavola su cui approfondire le caratteristiche delle foglie, tra cui quella del cipresso calvo.

Tavola tattile e testo a cura di Studio Manforte
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