GUIDA ALL’ESPLORAZIONE

La tavola raffigura una farnia (Quercus Robur), detta anche quercia comune.

Si tratta di una specie molto diffusa in tutta Europa, in Asia occidentale e in nord Africa. Di norma, la farnia è un albero longevo e dal portamento maestoso, la cui altezza può superare i 30 metri.

Per iniziare, con entrambe le mani, potete far scorrere le dita lungo i bordi della tavola; in questo modo, riconoscerete la forma rettangolare del pannello e le sue dimensioni totali.

Provate ad accarezzare liberamente la superficie della tavola, senza entrare nei dettagli. Le parti in rilievo corrispondono alla figura dell’albero, dipinta con i colori assunti nella stagione estiva e primaverile; le superfici lisce, invece, rappresentano uno sfondo neutro, di colore bianco. Nella parte bassa della tavola, sulla sinistra, si trova il nome dell’albero, scritto in stampatello maiuscolo e in Braille.

Restando nella parte bassa, al centro, c’è la linea di terra, orizzontale ed erbosa. Da questa linea, si eleva il tronco, robusto e con fessure. Qui potrete notare una caratteristica insolita: il tronco sembra molto corto ed è circondato dalla chioma dell’albero. Questo aspetto si deve a un’attaccatura dei rami molto bassa, tanto da portare le foglie a contatto con il suolo. Si tratta di una caratteristica tipica degli alberi che crescono liberamente, senza potatura. Di querce con questa forma, a Bosco Albergati, ne troverete tantissime.

Con entrambe le mani, provate a muovervi sulle parti più esterne della chioma. Potete partire dalla base del tronco, fino ad arrivare in cima; in questo modo, potete percepire il profilo frastagliato della chioma, con una forma simile a quella di una campana. Portando le mani verso l’interno, potete sentire zone dense e altre più vuote; in qualche caso, potrete riconoscere parti del tronco e alcuni rami che spuntano dalla chioma.

Se non l’avete già fatto, provate a confrontare questa rappresentazione con la seconda tavola della farnia. Ricordate, inoltre, che avete a disposizione una tavola su cui approfondire le caratteristiche delle foglie, tra cui quella della farnia.

Tavola tattile e testo a cura di Studio Manforte
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